Malattia da reflusso gastroesofageo e lo stress

Lo stress non solo amplifica la percezione dei sintomi da reflusso gastroesofageo ma ne aggrava l’entità

Il reflusso gastroesofageo, o RGE, è caratterizzato dalla momentanea risalita degli acidi grassi dello stomaco nell’esofago. Non si deve confondere con la malattia da reflusso gastroesofageo, o MRGE, la quale è una malattia multifattoriale e se non trattata in maniera corretta può anche essere invalidante.

La MRGE è una patologia molto complessa caratterizzata dalla cronica risalita degli acidi gastrici lungo l’esofago. I sintomi più comuni sono: spossatezza, nausea, senso di oppressione al petto, nodo in gola, più altri sintomi che cambiano in base alle condizioni fisiche dell’interessato.  Non è raro che durante un attacco di reflusso si entri in uno stato di agitazione per la paura che sia qualcosa di ben più grave.

Combattere la MRGE

Per combattere la MRGE bisogna seguire uno stile di vita sano: non fumare, non bere alcolici, fare attività fisica, fare molta attenzione all’alimentazione e cercare di non mangiare alimenti troppo acidi o difficili da digerire. Anche sotto il punto di vista alimentare ciò che è possibile mangiare è comunque soggettivo: un gelato fresco a qualcuno potrebbe non dare nessun problema mentre a qualcun altro potrebbe dar fastidio per giorni.

Per i medicinali da prendere e la dieta da seguire è sempre opportuno quindi far riferimento al proprio medico di fiducia, evitando pericolosi fai da te o consigli presi in giro su internet.

In questo articolo tratteremo un punto di vista che spesso viene sottovalutato: la cura dello stresso per combattere la MRGE. Come riportato dalla dottoressa Carolina Ciacci, professore ordinario di Gastroenterologia all’Università di Salerno, “lo stress non solo amplifica la percezione dei sintomi da reflusso gastroesofageo ma ne aggrava l’entità”. Chiunque soffra di reflusso potrà affermare che nei periodi di stress più intenso i vari sintomi si aggravano. Quindi oltre a seguire un corretto stile di vita, una sana alimentazione e seguire scrupolosamente le indicazioni del medico per l’assunzione dei farmaci, dobbiamo riuscire ad eliminare lo stress. Purtroppo nella nostra società è sempre più difficile. I ritmi frenetici, soprattutto per chi vive nelle grandi città, sono difficili da gestire rimanendo calmi e rilassati. Quindi come fare?

Anche se con qualche difficoltà iniziale, programmando bene la giornata, si può trovare del tempo per sé stessi. Lavorare è importante, fare le varie faccende è importante, ma ancora più importante è trovare del tempo per noi stessi. Fare ciò che ci piace, che ci rilassa, è la prima cosa per non cadere succubi dello stress. Non importa cosa: leggere un libro, occuparci del giardino, guardarci un film in famiglia. Qualsiasi cosa. Lo yoga, ad esempio, è stato di gran giovamento per tantissime persone ed ogni anno aumenta il numero di persone che soffrono della MRGE ed iniziano a praticare yoga per via dei benefici che da esso derivano.

Quelli riportati nelle righe sopra sono solo esempi, ribadiamo che il miglior metodo per combattere lo stress è ritagliarsi almeno un’ora al giorno per sé stessi e fare ciò che più ci piace e rilassa.

 

 

Le informazioni riportate non sono consigli medici. Per una diagnosi, una cura, o qualsiasi altra cosa che riguarda la salute, bisogna sempre rivolgersi ad un medico. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.
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Chiunque soffra di reflusso potrà affermare che nei periodi di stress più intenso i vari sintomi si aggravano. Dobbiamo riuscire ad eliminare
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