L’ambito D per i 24 CFU

L'ambito D per i 24 CFU

In molti ci avete chiesto chiarimenti per quanto riguarda l’ambito D per i 24 CFU. Ricordiamo dei 24 CFU sono obbligatori per poter partecipare al FIT, il concorso che verrà bandito nel prossimo futuro ed al quale potranno partecipare anche i docenti non abilitati e con meno di 3 anni di servizio, qui potete trovare tutte le relative informazioni.  Mentre in questo articolo abbiamo già parlato dei 24 CFU, ma vista la richiesta specifica dell’ambito D per i 24 CFU abbiamo deciso di fare questo ulteriore articolo.

L’ambito D per i 24 CFU

Nel D.Lgs 59/17 all’art. 5 comma 1 lettera B è specificato che come requisito per poter accedere al FIT si ha bisogno di “24 crediti formativi universitari o accademici […] garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari”.

Quindi dei 4 ambiti dobbiamo avere 24 crediti totali ed almeno 6 in tre ambiti. Questo significa che possiamo avere diversi crediti nei vari ambiti: 9+9+9, 6+6+6+6, 12+6+6, ecc.

È dunque possibile NON scegliere l’ambito D in quanto si possono ottenere i 24 CFU solo con gli ambiti A, B, C scegliendo un numero di crediti pari a 12+6+6 oppure 9+9+9.

L’ambito D per i 24 CFU è vincolante?

Questo è il punto che ha creato più confusione. L’ambito D NON è vincolante in quanto non si necessitano dei CFU di quest’ambito per poter avere la certificazione dei 24 CFU. Però, qualora venga scelto, può essere vincolante al settore di riferimento.

Nel D.M. 616/17  – Modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari e accademici – vengono chiariti quali settori disciplinari servono per qualsiasi ambito.

  1. A) Pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione: tutti gli M-PED e i settori CODD/04, ABST/59, ADPP/01
  2. B) Psicologia: tutti gli M-PSI ed i settori CODD/04, ABST/58, ISSU/03, ISME/03, ISDC/01;
  3. C) Antropologia: i settori M-DEA/01, M-FIL/03 e ABST/55
  4. D) Metodologie e tecnologie didattiche: i settori M-PED/03, M-PED04.

Dunque gli ambiti A, B e C sono uguali per tutte le classi di concorso, mentre SOLO gli esami nei settori M-PEDS/03 ed M-PED/04 vanno bene per tutte le classi di concorso. Coloro che seguiranno i corsi in un settore differente da M-PED03/04 otterranno una certificazione valida solo per le classi di concorso in cui quei settori vanno bene e potranno partecipare al FIT solo in quelle classi di concorso, se hanno la laurea appropriata.

Nell’art. 3 comma 3 lettere a-b-c-d vengono appunto elencati i settori disciplinari che le università possono certificare o che si devono acquisire relativi a tutte le classi di concorso:

Nella lettera D è ancora specificato che “nonché le attività formative afferenti ai settori indicati negli allegati B e C”.

Infatti se andiamo a prendere gli allegati possiamo vedere che ogni classe di concorso può prendere determinati settori per coprire il quarto ambito. Ad esempio A-01, A-17 ed A-54 possono far valere i settori L-ART/01, 02, 03, 04; ICAR/10, 13, 17, 18, 19.

Se qualcuno dovesse prendere invece un altro esame del quarto ambito, perché lo consegue col corso o perché se lo fa riconoscere, potrà partecipare al FIT per quella classe di concorso, ma se per l’altra non ha i 24 crediti totali in almeno 6 in tre ambiti non potrà partecipare per la seconda.

Facciamo un esempio per capire come l’ambito D per i 24 CFU va ad influire sul FIT

Facciamo un esempio per levarci ogni dubbio. Ricordiamo che dobbiamo fare una distinzione tra CFU che servono per accedere alla classe di concorso e CFU che servono per la certificazione dei 24 CFU:

Un laureato in biologia LM 6 può, secondo la tabella A del DPR 19/16, integrata poi con la tabella A del DM 259/17, partecipare al FIT in:

  • A-15, Discipline sanitarie, senza nessuna aggiunta di CFU per accedere alla classe di concorso;
  • A-28, Matematica e scienze, con determinati CFU per accedere alla classe di concorso;
  • A-31, Scienze degli alimenti, senza nessuna aggiunta di CFU per accedere alla classe di concorso;
  • A-50, Scienze naturali, chimiche e biologiche, senza nessuna aggiunta di CFU per accedere alla classe di concorso.

Facciamo finta che per matematica abbia fatto degli esami aggiuntivi in modo da poter accedere alla classe di concorso A-28 e che quindi vorrebbe partecipare al FIT in tutte le classi di concorso. Per poterlo fare deve avere la certificazione dei 24 CFU per ognuna delle 4 classi di concorso. Il nostro laureato purtroppo non ha avuto riconosciuto dall’università nessun esame che ha svolto durante la sua carriera e quindi sceglie di prendere i canonici 6 crediti per ogni ambito in modo da poter avere i 24 CFU.
Se per l’ambito D sceglierà un esame dal settore M-PED 03 o M-PED 04 potrà partecipare al FIT in ognuna delle 4 classi di concorso. Se invece sceglierà un altro settore, come ad esempio BIO/02, potrà partecipare al fit nelle classi di concorso A-15 ed A-28 ed A-50 in quanto è previsto tale settore per queste classi di concorso.
Ma NON potrà accedere al FIT per la classe di concorso A-31 in quanto per scienze degli alimenti il settore BIO/02 NON è previsto.

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