Fase transitoria per chi ha 3 anni di servizio

Fase transitoria 3 anni

Come abbiamo già specificato in questa pagina ci sarà una fase transitoria dedicata a chi ha 3 anni di servizio. Non ci sarà bisogno di abilitazione o dei 24 CFU. Vediamo nel dettaglio tutto ciò che riguarda questo concorso.

Fase transitoria per chi ha 3 anni di servizio

Nel D.lgs. n 59/2017 art. 17 comma 7 è riportato che questa procedura

è riservata ai docenti (non abilitati, ndr) che abbiano svolto entro il termine di   presentazione delle istanze di partecipazione un servizio di almeno tre anni scolastici anche non continuativi negli otto anni precedenti

Quindi ciascun docente che abbia svolto un servizio di almeno tre anni anche non continuativo negli ultimi otto anni potrà accedere a questo percorso.

Entro quanto devo aver svolto il terzo anno di servizio?

Nel comma soprariportato possiamo leggere che i tre anni devono essere svolti: “entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione”. Ossia prima di presentare la domanda di partecipazione al concorso.

Quando ci sarà la presentazione della domanda?

Quando si svolgerà questo concorso?

Una data ufficiale ancora non c’è e nessuno la può sapere con certezza. Sempre nel comma precedente troviamo un generico “Il primo concorso […] è bandito entro il 2018”. Considerando che entro febbraio deve essere bandito il concorso per i docenti abilitati è presumibile pensare che il concorso per chi ha 3 anni di servizio sarà bandito, nella più ottimistica delle ipotesi, entro aprile.  Ma non ci meraviglieremmo se la data slittasse a settembre.

Come si contano gli anni d’insegnamento?

Nelle note dell’art. 17 del D.lgs. possiamo leggere che

è considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale

Per quali classi di concorso si potrà partecipare con questo percorso?

Si deve aver maturato almeno un anno di servizio nella classe di concorso di nostro interesse, come scritto chiaramente nel comma 7

Ciascun soggetto può partecipare alla predetta procedura in un’unica regione per ciascuna tornata concorsuale, per le classi di concorso o tipologie di posto per le quali abbia maturato un servizio di almeno un anno

Servono i 24 CFU? Serve l’abilitazione?

Assolutamente no. L’unico requisito sono i tre anni d’insegnamento.

Il concorso sarà regionale o nazionale?

Il concorso sarà regionale (comma 7) e le graduatorie di merito saranno regionali (comma 8).

Quali prove ci saranno?

Sono previste una prova scritta di natura disciplinare ed una orale di natura didattico-metodologica (comma 8).

Una volta superato il concorso cosa succederà?

Una volta che sarà il turno del docente in graduatoria, possiamo leggere nel comma 9, ci sarà

l’ammissione diretta ad un percorso biennale disciplinato al pari del primo e terzo anno del percorso FIT

In poche parole il primo anno servirà all’abilitazione, mentre il secondo anno sarà l’anno di prova.

Quanto si guadagnerà in questi due anni?

Durante il primo anno

Come riportato nel comma 9 il primo anno sarà disciplinato al pari del primo anno del FIT. All’art. 8, comma 2, possiamo leggere che le condizioni economiche del primo anno del FIT saranno definite in sede di contrattazione collettiva nazionale. Quindi ancora non si hanno certezze sulla retribuzione. Però la stessa Ministra Fedeli ha dichiarato “più o meno dovrebbe essere sui 600€ lordi”.

Durante il primo anno sarà però possibile effettuare supplenze, come specificato nel comma 9.

Durante il secondo anno

Come riportato sempre nel comma 9 il secondo anno sarà disciplinato al pari del terzo anno del percorso FIT. Dunque verrà pagato come una supplenza annuale in quanto l’art. 8 al comma 3 è molto chiaro:

Il terzo anno del contratto FIT prevede le medesime condizioni normative ed economiche del contratto di supplenza annuale”.